ROTTAMAZIONE AGEVOLATA DELLE CARTELLE 2017: DISPONIBILI ONLINE I NUOVI MODULI

CIRCOLARE N.6147

Con la pubblicazione ad opera dell'Agenzia delle entrate Riscossione degli appositi modelli, prende il via la definizione agevolata 2017 in relazione ai debiti affidati alla riscossione nei primi nove mesi dell'anno.
Come noto l'articolo 1 del decreto 148/2017, ha esteso la rottamazione ai carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017. A tal fine, gli interessati possono presentare, fino al 15 maggio 2018, il modello DA-2017. Entro il successivo 30 giugno, l'Agenzia delle entrate-Riscossione deve inviare la comunicazione con l'importo da versare e i bollettini di pagamento in base al piano di rate indicato dal contribuente nel modello. La norma prevede che si possa pagare in unica soluzione (entro luglio 2018) o a rate, fino a un massimo di 5 (luglio, settembre, ottobre e novembre 2018, febbraio 2019). Nel termine del 31 marzo 2018 l'Agenzia delle entrate-Riscossione invierà al contribuente una comunicazione per posta ordinaria sulle somme che le sono state affidate entro il 30 settembre 2017 e per le quali non risulta ancora notificata la relativa cartella di pagamento.
Lo stesso articolo 1, poi, ha previsto la possibilità di aderire alla rottamazione delle cartelle anche per coloro che in precedenza si erano visto opporre il diniego dell’Agenzia delle Entrate Riscossione per non aver pagato le rate scadute al 31 dicembre 2016 relative ai piani di rateazione in essere al 24 ottobre 2016 (data di entrata in vigore delle disposizioni sulla definizione agevolata).
Per coloro che si trovano in questa situazione è stato reso disponibile online un altro modello il DA-R per aderire nuovamente alla rottamazione.
Gli interessati dovranno presentare il modello DA-R entro il 31 dicembre 2017 all’Agenzia delle Entrate Riscossione, questa dovrà inviare, entro il 31 marzo 2018, una comunicazione con l'importo relativo al debito pregresso non versato che dovrà essere pagato entro il 31 maggio 2018; poi entro il 31 luglio 2018 l'ammontare complessivo dovuto per la "rottamazione" e le scadenze per il relativo pagamento che dovrà avvenire in un’unica soluzione a settembre o in un massimo di tre rate di pari importo, con scadenza settembre, ottobre e novembre 2018.
I modelli potranno essere presentati direttamente agli sportelli dell'Agente della riscossione oppure inviati, tramite posta elettronica certificata, all'indirizzo pec della direzione regionale di riferimento dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione .
Per i pagamenti saranno inviati agli interessati appositi bollettini RAV che potranno essere saldati:
• presso gli sportelli bancari e gli uffici postali, con carta di credito o prepagata; bancomat; bancoPosta; in contanti (se l'importo è inferiore a 3mila euro), in addebito sul conto corrente (se ci si rivolge alla propria filiale)
• direttamente dal sito di Agenzia delle entrate Riscossione, attraverso l'App Equiclick, collegandosi alla sezione pagamenti e inserendo il proprio codice fiscale, il codice Rav riportato nel bollettino e l'importo.
• tramite internet banking e gli sportelli bancomat, utilizzando il servizio per il pagamento dei Rav (basta solo inserire il numero del bollettino)
• dai tabaccai convenzionati con Banca 5 Spa e nei punti vendita Sisal e Lottomatica (qui si può pagare in contanti (fino a mille euro), con il bancomat o con la carta di credito (fino a 5mila euro dai tabaccai e fino a 1.500 euro nei punti Sisal e Lottomatica).
Infine va rilevato che il Dl 148/2017 ha dato la possibilità di differire al 30 novembre 2017 i termini per il pagamento delle rate in scadenza nei mesi di luglio e settembre 2017, riammettendo anche coloro che non avendo versato puntualmente sarebbero rimasti esclusi dalla definizione agevolata.